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Detrazione IRPEF 50% | Agevolazioni fiscali | IVA ridotta al 4%

Per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle abitazioni e negli edifici privati attraverso l’installazione di ascensori, piattaforme elevatrici e miniascensori domestici, montascale a poltroncina e servoscale porta carrozzella, oltre che la fornitura di ausili quali carrozzelle e scooter elettrici, montascale per disabili, rampe mobili, sollevatori e traslatori, sono previste una serie di detrazioni fiscali, agevolazioni e contributi riservati agli aventi diritto (persone disabili, invalide e anziane, oltre che i loro familiari se onerati della spesa e se hanno fiscalmente a carico il soggetto portatore di handicap).

Con l'approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2017 del 7/12/2016 che ricomprende la Legge di Stabilità, la detrazione Irpef del 50% della spesa sostenuta dalle imposte sul reddito delle persone fisiche è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017: è applicabile agli interventi riguardanti la ristrutturazione edilizia degli immobili e nella fattispecie l'abbattimento delle barriere architettoniche con spesa massima di € 96.000,00.

Già il precedente Decreto Legge n° 63/2013 aveva specificato che sono compresi gli interventi di realizzazione di ogni strumento idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all'abitazione per le persone portatrici di handicap gravi.

Per accedere alla detrazione è necessario eseguire i pagamenti solo ed esclusivamente a mezzo bonifico bancario citando gli estremi di legge. Il contribuente ha diritto alla detrazione indipendentemente dalle sue condizioni di salute e dalla coincidenza o meno del luogo di installazione con l’abitazione nella quale si risiede; inoltre non è necessario che sia il proprietario dell’immobile.

La detrazione IRPEF del 50% (IVA inclusa) dalle imposte avviene in 10 anni (10% all’anno). Il beneficio della detrazione fiscale si trasmette per intero, in caso di prematuro decesso dell'avente diritto, esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.

La detrazione del 19% della spesa sostenuta dalle imposte (D.P.R. n. 917/86 e successive modifiche) ha una procedura analoga a quella applicata per le spese mediche; il contribuente deve conservare le fatture relative all’acquisto e può applicare la detrazione interamente alla dichiarazione dei redditi relativa all'anno nel quale ha prodotto il pagamento della spesa. Gli aventi diritto rientrano nella categoria delle persone disabili che siano state riconosciute ufficialmente invalide (nelle quali sussistono menomazioni funzionali permanenti con ridotte o impedite capacità motorie) dalle Aziende Sanitarie Locali o da enti allo scopo preposti.

L’applicazione agevolata dell’IVA 4% è consentita sia per la fornitura di impianti che di ausili destinati all’utilizzo di soggetti portatori di menomazioni funzionali permanenti.

Per maggiori informazioni puoi visitare direttamente il sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

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All’atto dell’acquisto i consulenti ggm possono proporre ai nuovi clienti una soluzione di pagamento a rate in 12, 24, 36 o 48 mesi a tasso agevolato. Il cliente può decidere se versare una ridotta quota di anticipo oppure finanziare anche fino al 100% della spesa complessiva a seconda del prodotto.

La proposta di finanziamento è comunque soggetta all’approvazione della società finanziaria ed è riservata solo a persone fisiche.

Contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Il contributo dello Stato previsto per il “superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati” (Legge n. 13 del 1989) è parziale e a fondo perduto con importo variabile a seconda del totale complessivo. Per accedere al contributo non è necessario essere riconosciuti invalidi poiché è sufficiente una certificazione medica che attesti la patologia (e le problematiche di mobilità correlate) per la quale è impossibile, difficile o pericoloso affrontare una barriera architettonica.

L’avente diritto, o chi ne esercita la tutela o la potestà, deve presentare la domanda presso gli uffici del Comune nel quale ha stabile e abituale dimora; se la spesa è a carico di un familiare, del proprietario dell’immobile o del condominio, questi, per usufruire del contributo, deve provvedere a controfirmare per adesione e consenso la domanda stessa.

Le domande relative all’anno in corso devono essere presentate entro il primo marzo dell’anno successivo; dopo tale scadenza vengono inserite nell’anno seguente. Gli invalidi al 100% con difficoltà di deambulazione, hanno diritto di precedenza nella graduatoria rispetto agli altri richiedenti ammessi al contributo.

Chiarimenti a riguardo

Le informazioni e la modulistica contenute in questa sezione del sito sono disponibili per ogni visitatore che necessiti una libera consultazione. Tuttavia per gli argomenti esposti e per il possibile aggiornamento e la modifica delle leggi e normative vigenti, o per effetto dell’introduzione di eventuali nuove disposizioni in materia del trattamento delle detrazioni d’imposta, raccomandiamo gli utenti di rivolgersi ad un consulente fiscale prima di intraprendere qualsiasi azione verificando preventivamente che non siano occorse variazioni e che il contribuente abbia i requisiti necessari.

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